La normativa EURONORM applica specifiche definizioni per diversificare alcune tipologie di prodotti:
- lamiera: prodotto piatto rettangolare di larghezza non minore di 600mm, ottenuto mediante taglio di un nastro largo o da un nastro largo cesoiato
- nastro largo: prodotto piatto di larghezza non minore di 600mm, avvolto in spire regolarmente sovrapposte dopo la lavorazione finale
- nastro largo cesoiato o nastro cesoiato: prodotto piatto avvolto in spire regolarmente sovrapposte, ottenuto mediante taglio longitudinale da un nastro largo. [Il prodotto può essere suddiviso in due categorie a seconda che la sua larghezza sia minore o maggiore di 600mm]
- bandella: prodotto piatto rettangolare, di larghezza minore di 600mm, ottenuto mediante taglio di un nastro cesoiato o di una lamiera.
La LAMIERA FE (laminato a freddo) DC01-UNI EN 10130 ed.92
Proprietà
- è garantita l’attitudine a quasi tutti i procedimenti di saldatura
- può essere destinata ad un rivestimento metallico per immersione a caldo o per via elettrolitica, e/o ad un rivestimento organico di altro genere
- si presta alla verniciatura
Finitura:
- si presenta lucida
Utilizzo:
- nella carpenteria in genere
- in parti costruttive per l’arredamento-design
- in meccanica etc.
La LAMIERA FE (laminato a caldo decapato) DD11-UNI EN 10111 ed.93
Proprietà
- è garantita l’attitudine a quasi tutti i procedimenti di saldatura
- si presta alla verniciatura
- può essere destinata ad un rivestimento metallico per immersione a caldo o per via elettrolitica, e/o ad un rivestimento organico di altro genere.
Finitura:
- si presenta priva di lucentezza metallica, ha un colore grigio opaco
Utilizzo:
- nella carpenteria in genere
- in parti costruttive per l’arredamento-design
- in elettronica(involucri)
- in meccanica etc.
Mobilferro, su richiesta, utilizza anche altri tipi di lamiera. Per la fornitura ci avvaliamo di centri servizi in grado di assicurare uno standard qualitativo certo e costante nel tempo.
L’utilizzo di un’ottima materia prima è la prerogativa essenziale per realizzare prodotti Mobilferro.
È possibile fare richiesta fra un’ampia tipologia di materiali e finiture.
LAVORAZIONI CHE ESEGUIAMO SULLA LAMIERA
- cesoiatura
- taglio laser
- piegatura
- punzonatura
- saldatura
- calandratura
TIPI DI RIVESTIMENTI
Zincatura: questo tipo di rivestimento viene ottenuto mediante zincatura per immersione a caldo di nastri laminati a freddo o di nastri laminati a caldo e decapati
Ferro-Zinco: questo rivestimento è ottenuto sottoponendo il prodotto ad un tipo di trattamento tale che il rivestimento che si forma sulla lamiera risulti composto di lega ferro-zinco.
TIPI DI FINITURA SUPERFICIALE DEI RIVESTIMENTI
- Stellatura normale:
questo tipo di finitura presenta una lucentezza metallica. È il tipo normalmente fornito per un’ampia gamma di impieghi e deriva dalla crescita spontanea dei cristalli di zinco durante la normale solidificazione - Stellatura ridotta:
questo tipo di finitura viene ottenuto limitando la normale cristallizzazione dello zinco durante la solidificazione. Il prodotto può presentare una certa mancanza di uniformità nell’aspetto superficiale - Ferro-zinco (normale):
questo tipo di rivestimento non presenta alcuna stellatura e ha un colore grigio opaco - Rivestimento sottoposto a leggero passaggio di laminazione:
questo tipo di finitura viene ottenuto mediante un leggero passaggio di laminazione che produce una superficie idonea alla verniciatura decorativa.
ASPETTI SUPERFICIALI
- Superficie normale: in caso di stellatura normale, di stellatura ridotta e di rivestimento normale di ferro-zinco, vi possono essere piccoli alveoli, leggeri graffi, macchie più scure, variazioni del grado di stellatura
- Superficie migliorata: vi è la presenza di leggere irregolarità dovute alla struttura di cristallizzazione; questa finitura superficiale viene ottenuta mediante leggero passaggio di laminazione
- Superficie di qualità superiore: la superficie di qualità superiore appare praticamente senza difetti e non altera l’aspetto uniforme di una finitura di alta qualità come la verniciatura. Questa finitura superficiale viene ottenuta solitamente mediante un leggero passaggio di laminazione.
ASPETTI QUALITATIVI
- Fe DC01 qualità per piegatura e profilatura
- Fe DC02 qualità per piegatura e profilatura
- Fe DC03 qualità per stampaggio
- Fe DC04 qualità per stampaggio
- Fe DC05 qualità per stampaggio profondo
- Fe DC06 qualità per stampaggio extra-profondo
- Fe DD11 qualità per piegatura e profilatura
- Fe DD12 qualità per stampaggio
- Fe DD13 qualità per stampaggio extra-profondo
TIPI DI LAMIERA
- Zincato a caldo UNI EN 10142
- Laminato a freddo UNI EN 10130
- Laminato decapato UNI EN 10111
- Alluminato EU 154
- Elettrozincato UNI EN 10152
Zincato a caldo:
- è idoneo ai metodi abituali di saldatura; in caso di masse di rivestimento elevate, la saldatura dovrà essere eseguita con particolari accorgimenti
- è idoneo all’assemblaggio tramite incollatura
- può essere rivestito con “rivestimento organico”
Laminato a freddo:
- può essere destinato ad un rivestimento metallico per immersione a caldo o per via elettrolitica, e/o ad un rivestimento organico di altro genere
- si presta alla verniciatura
- l’attitudine ai procedimenti correnti di saldatura è garantita
Laminato decapato:
- si presta alla verniciatura
- è idoneo a quasi tutti i tipi di saldatura
Alluminato:
- per la saldatura, in alcuni casi, sono necessari degli accorgimenti
Elettrozincato:
- è idoneo alla saldatura con i metodi abituali, anche se possono essere necessarie particolari precauzioni
- si presta alla verniciatura, anche se il trattamento preliminare necessario può risultare differente da quelli utilizzati per lamiere non rivestite
- nel caso debba subire delle lavorazioni di “deformazione” , prestare attenzione alla “velocità di deformazione” e al “gioco degli utensili” per evitare l’insorgenza di polveri.
LAMIERE PARTICOLARI: LE LAMIERE FORATE
In commercio, oltre alla presenza di lamiere piane, esiste un’altra serie di prodotti che, per le loro caratteristiche, si prestano molto bene per alcuni utilizzi particolari come ad esempio le lamiere forate.
Si tratta di lamiere sulla cui superficie si trovano fori disposti secondo un determinato reticolo, ricavati mediante delle tranciature a freddo, eseguite con punzoni e matrici attraverso un processo di perforazione.
I fori ottenuti mediante questo metodo devono avere il diametro superiore o uguale allo spessore della lamiera in cui sono ricavati e hanno prevalentemente una forma tonda, anche se ne esistono in commercio di diverso tipo (fori quadri, esagonali, rettangolari, elissoidali, romboidali etc.).
Utilizzo:
la lamiera forata, con la sua superficie “passante”, consente appunto il passaggio di diversi tipi di elementi, che possono essere di tipo liquido, solido, gassoso, oltre naturalmente al passaggio di raggi luminosi.
Questa caratteristica la rende molto incline all’utilizzo nei più svariati settori:
- Arredamento: sedie, panchine, complementi, elementi decorativi etc.
- Illuminazione: paralumi, schermature, etc.
- Elettrodomestici: elementi filtranti, pennellature etc.
- Edilizia ed impiantistica: pannelli insonorizzanti, filtri, elementi di impianti chimici o farmaceutici etc.
Designazioni dei normali tipi di perforazione:
le designazioni dei normali tipi di perforazione sono stabilite dalla norma ISO 7806, mediante una sigla composta da lettere e da numeri che stabiliscono nell’ordine:
- forma e dimensione dei fori
- disposizione e interasse dei fori
- orientamento della perforazione rispetto ai lati della lamiera




